All’avvio di questo nuovo anno scolastico, l’atrio della Scuola Primaria di Comun Nuovo si è trasformato in un grande scenario cooperativo, vivo e ricco di significato. Un murales e un allestimento tridimensionale raccontano una storia speciale: quella del viaggio della crescita, della paura di addentrarsi nel nuovo e della bellezza della scoperta e dell’aiuto reciproco.
L’inizio del percorso: la metamorfosi e l’accoglienza
Tutto è nato dalle radici e dai rami di questo grande albero. Già durante le attività del progetto di familiarizzazione e continuità, i ragazzi delle classi quinte dello scorso anno scolastico (a.s. 2025/2026) hanno voluto preparare un’accoglienza speciale per i bimbi che quest’anno frequentano la classe prima.
Attraverso la metafora della natura, gli alunni uscenti di quinta hanno realizzato le farfalle, simbolo di chi ha vissuto una metamorfosi, è cresciuto ed è pronto a spiccare il volo verso la Scuola Secondaria. I nuovi primini hanno invece creato i loro bruchi, pronti a intraprendere a loro volta questo viaggio trasformativo.
Un contributo condiviso: ogni classe lascia la sua impronta
Nelle prime settimane di scuola di questo nuovo anno scolastico (2026-27), l’intero plesso ha raccolto il testimone, arricchendo l’opera con il contributo di ogni singola fascia d’età:
Classi Prime – “La mia impronta per iniziare” I più piccoli hanno posizionato i loro bruchi e realizzato una piuma personalizzata con la propria impronta o un disegno delle proprie abilità: un gesto per dire “Io ci sono, questo è il mio nido”.
Classi Seconde – “Il mio superpotere per il viaggio” I bambini di seconda hanno riflettuto sulle proprie capacità e risorse da condividere con il gruppo. Ognuno ha disegnato su un’onda del mare il proprio “superpotere” (dall’aiutare un compagno al saper fare amicizia).
Classi Terze – “La bussola delle emozioni” Per affrontare il mare aperto servono strumenti di orientamento: le terze hanno costruito delle vere e proprie bussole di carta in cui orientare le proprie emozioni (curiosità, paura, entusiasmo, timore) e identificare la rotta per superare le difficoltà.
Classi Quarte – “La Mappa delle Terre Sconosciute” Collaborando in gruppo, gli alunni di quarta hanno disegnato mappe geografiche fantastiche del nuovo anno scolastico: un viaggio simbolico fatto di Terre della Geometria, Fiumi di Parole e Scogliere dell’Amicizia, trasformando il programma di studio e le sfide quotidiane in un’avventura entusiasmante.
Classi Quinte – “I custodi del viaggio” Infine, i più grandi della scuola si sono presi cura dei più piccoli, scrivendo lettere d’incoraggiamento e un “Decalogo del Buon Viaggiatore” indirizzato alle prime. Sopra a tutto, a guidare e proteggere il percorso di tutti, hanno realizzato un grande faro che svetta a simbolo di guida, empatia e continuità.
Questo splendido lavoro corale dimostra come la nostra Scuola sia una comunità che cresce insieme, dove ogni bambino lascia la propria impronta senza mai sentirsi solo durante la navigazione.
Un caloroso ringraziamento a tutti i bambini e agli insegnanti che hanno reso possibile questa grande opera!
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