Dal 1° settembre le scuole del nostro Istituto hanno cominciato a ripopolarsi di voci, colori, giochi, racconti e nuove scoperte. Nei plessi della scuola primaria di Comun Nuovo e delle scuole secondarie di Comun Nuovo e Zanica bambine, bambini, ragazze e ragazzi stanno partecipando alle attività del progetto “Cento linguaggi, mille sentieri”, realizzato grazie ai fondi europei di Agenda Nord. Dal 7 settembre il progetto coinvolge anche la scuola primaria di Zanica. 
Riaprire le porte della scuola già nei primi giorni di settembre significa offrire agli alunni un tempo prezioso, diverso da quello scandito dalle consuete attività scolastiche. È un’occasione per ritrovarsi e conoscersi, familiarizzare con gli ambienti, costruire nuove relazioni e prepararsi gradualmente alla ripresa delle lezioni.
Le attività proposte intrecciano gioco e apprendimento e utilizzano linguaggi differenti: movimento, musica, immagini, narrazione, creatività, attività all’aperto e momenti di collaborazione. Come suggerisce il titolo stesso del progetto, sono tanti i linguaggi attraverso i quali ciascuno può esprimersi e altrettanti i sentieri che possono condurre alla scoperta e alla conoscenza. 
In questi giorni la scuola diventa così uno spazio in cui imparare facendo, sperimentare, stare con gli altri e affrontare il nuovo anno con maggiore serenità. Per chi entra in un nuovo plesso o incontra nuovi compagni, questo tempo rappresenta anche una possibilità importante di ambientamento; per tutti è un modo per recuperare progressivamente ritmi, curiosità e piacere di apprendere dopo la pausa estiva.
Il progetto ha inoltre un significativo valore di supporto alle famiglie: l’apertura anticipata offre ai bambini e ai ragazzi opportunità educative qualificate proprio nei giorni che precedono l’avvio ordinario delle lezioni, accompagnando allo stesso tempo le esigenze organizzative familiari.
Un ringraziamento particolare va ai docenti che hanno scelto di impegnarsi in questi percorsi, progettando e realizzando esperienze capaci di coniugare accoglienza, socialità e apprendimento. La loro presenza rende possibile una scuola aperta, attenta ai bisogni degli alunni e delle famiglie e capace di considerare il benessere e le relazioni parte integrante del percorso educativo. 
“Cento linguaggi, mille sentieri” è dunque un modo concreto per cominciare l’anno scolastico camminando insieme: con gradualità, curiosità e il piacere di tornare a vivere la scuola come luogo di incontro, crescita e scoperta.
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