Memoria e impegno: la Giornata della Legalità all’IC di Zanica

Il 21-22 maggio gli studenti di Zanica e Comun Nuovo hanno riflettuto insieme per costruire un futuro più giusto

Chiara Drago

Dirigente Scolastico

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In occasione del 23 maggio, “Giornata della Legalità” perché data simbolo che ci ricorda la morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta nella strage di Capaci, il nostro Istituto ha voluto rinnovare l’impegno civile commemorando questa ricorrenza nelle giornate del 21 e 22 maggio, rispettivamente nei plessi di Comun Nuovo e Zanica. Ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la libertà di tutti non è solo un omaggio al passato, ma ci sprona a costruire una cittadinanza più consapevole.

L’iniziativa nel plesso di Comun Nuovo

Il percorso in questo plesso si è concentrato sull’incontro diretto con le istituzioni e le figure di testimonianza, grazie al coordinamento della prof.ssa Caterina Gullo. La mattinata ha visto un serrato confronto su temi legati alla sicurezza pubblica e all’impegno sociale, arricchito dalla presenza dell’Unità Cinofila di Orio al Serio e dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Zanica, che hanno permesso agli studenti di osservare da vicino il lavoro operativo e il ruolo dell’Arma. Parallelamente, la riflessione è stata approfondita dal contributo di Giacomo Picenni, Capo Gruppo degli Alpini, sul valore del servizio alla comunità, e dall’intervento del prof. Mario Gianfreda, che ha guidato i ragazzi nell’analisi del giornalismo d’inchiesta come strumento di contrasto alla criminalità organizzata, con un ruolo attivo del CCRR nella strutturazione del dibattito.

L’iniziativa nel plesso di Zanica

A Zanica, l’iniziativa ha assunto una connotazione marcatamente riflessiva ed emotiva, ponendo al centro il vissuto dei ragazzi e la loro capacità di farsi promotori di valori. Sotto l’attenta guida delle professoresse Calabresi e Faso, gli studenti – attraverso tappe nel territorio di Zanica – hanno espresso la propria visione di legalità attraverso momenti di condivisione autentica su temi come la memoria, il coraggio e la responsabilità verso il futuro, con un coinvolgimento centrale del CCRR che ha catalizzato l’attenzione dei compagni. Il percorso educativo è stato arricchito dal richiamo alle esperienze dirette vissute durante il viaggio d’istruzione a Napoli con “Addio pizzo”, che ha permesso di trasformare lo studio teorico sul contrasto alle mafie in una consapevolezza più profonda, rendendo la giornata un’esperienza collettiva densa di significato, dedicata in modo speciale a tutte le vittime della mafia.

Questa commemorazione non è stata solo un omaggio al passato, ma un patto solenne per il futuro: i nostri ragazzi, con la loro partecipazione e la loro sensibilità, hanno dimostrato che il messaggio di Falcone continua a camminare sulle loro gambe, rendendo onore alla memoria di chi ha dato tutto per uno Stato più giusto e libero.